Non è possibile parlare di fantasy, sensa parlare di Doungeon and Drangons, il gioco di ruolo più famoso al mondo che ha riscritto la concezione stessa di gioco e aperto la strada a centinaia di esperienze simili, più o meno riuscite.
Ultimamente questo gioco sta vivendo una seconda giovinezza, complice la pubblicazione di un nuovo regolamento e l’acquisto della casa editrice originaria da parte di Hasbro. Di conseguenza, si sta procedendo con la pubblicazione di manuali dalle grafiche nuove e accattivanti, materiale di supporto di ogni genere e persino l’uscita di un film (vedi qui). Insomma, si sta facendo di tutto per spingere alla ribalta questo “nuovo vecchio” sistema di gioco.
In questo contesto si inserisce l’esperienza del podcast “doungeon and deejay”, prodotta da chora media e scritta e condotta da Francesco Lancia, conduttore radiofonico di radio deejay, oltre che poliedrico artista di teatro. Il Podcast, ha come elemento principale l’avventura, la sessione di gioco, di un gruppo di persone, la registrazione viene poi divisa in puntate, arriccchita di effetti audio per rendere tutto maggiormente coinvolgente e ascoltabile da tutte le piattaforme per l’ascolto streaming.
Sembrerebbe tutto già visto se non fosse che i giocatori sono personaggi famosi che alla prima stagione non hanno mai giocato a un gioco di ruolo.
Francesco, assistito da un master esperto, così viene chiamato chi narra e gestisce il percorseo del gioco, accoglie i giocatori e li guida in questa prima esperienza, utilizzando cambi di registro e avvisi sonori per spiegare con dovizia di particolari i meccanismi del gioco, permettendo davvero a chiunque di seguire il tutto senza dubbi o lacune.
Punti di Forza:
L’esperienza degli ospiti e del conduttore rende tutto molto realistico, dando una teatralità e una interpetazoone della sessione che non si trova con facilità nelle giocate tra amici. Francesco guida il gruppo lavorando molto sull’interpretazione, cercando di lasciare libertà di azione senza che questo crei cortocircuiti narrativi che rischiano di rendere l’ascolto noioso o scontato. Gli ospiti sono realmente ingaggiati e dimostrano di aver compreso appieno il motivo del loro stare assieme e si godono questo momento di libertà e ritorno alla spensieratezza.
Da migliorare:
Peccato che questo non sia un videopodcast. Il risultato dell’interprtazione delle partite è bellissimo, mai banale ed estremamente ritmato. La mancanza del video, rende l’esperienza parziale perchè depotenzia la presenza di personaggi che con il corpo e il viso avrebbero potuto letteralmente incollarci al video.
Valutazione:
Il prodotto è decisamente sopra la media, gli ospiti e il conduttore professionisti incredibili che hanno saputo con umiltà e curiosità rimettersi in gioco. Non è possibile ascoltare il tutto senza provare un senso di curiosità, una voglia di provare almeno una volta a giocare.
Trama: 9
Interpreti: 9
Originalità 10
In poche parole: “Una Puntata Tira l’Altra”
Se vi ha incuriosito, vi lascio il link al sito di Radio Deejay che vi introduce alla prima puntata, la trovate qui.







